Casalserugo

Quanto conosciamo il nostro paese?

Il nostro paese non soddisfa sempre il bisogno di divertimento di noi ragazzi, infatti invidiamo coloro che abitano in città, per le numerose possibilità che essa offre. In alcuni pomeriggi passati passeggiando per Casalserugo,abbiamo scoperto angoli affascinanti che ci hanno incuriosito e spinto ad approfondire la conoscenza della sua storia.

Questo comune risale probabilmente ad un sito romano, come testimoniano le iscrizioni e le lapidi trovate nel secolo scorso.

Il suo nome, Casale Ser Ugo, ricorda i vari feudatari di questa zona. Il paese presenta numerose “date di nascita”.

Il primo nome, Villa Caselle, appare per la prima volta  in un atto del 20 aprile 918, quando l’ imperatore Berengario dona le terre ai canonici della cattedrale di Padova. Nel 1234, Casali Domini Hugonis, compare per la prima volta in uno statuto del comune di Padova. Dal 1500 al 1700, il paese vede un periodo di ripresa economica ed un abbellimento artistico ed edilizio, grazie ai numerosi nobili padovani e veneziani stabilitisi nella zona.Il paese si arricchisce di ville circondate da giardini e di palazzi signorili:Palazzo Orsati o Villa Veneziana, Villa delle statue, Villa Orsati e tanti altri. Nel 1700 la nobiltà vende le case ai fattori di villa, i quali le trasformano in aziende agricole ed abbandona la zona che subisce un inevitabile decadimento, da cui si riprenderà negli ultimi decenni:

Ronchi del Volo, la frazione di Casalserugo, è situata a sud del paese. “Ronchi” potrebbe derivare da roncola (attrezzo usato per il disboscamento) a testimonianza di una realtà agricola e “del Volo” dai Primi pionieristici voli di Leonino da Zara che qui vi abitò 

 

Le Ville di Casalserugo: dal medioevo ad oggi

Al secolo XII risale Villa Ferri, comunemente conosciuta come “Il Castello” della famiglia di Ser Ugo da Casale (un tempo padrone di buona parta del territorio). Con la fine del dominio di Ser Ugo troviamo in paese la presenza di numerosi nobili, prima padovani e poi veneziani, come gli Orsato, i Gruato, i Dotti, i Dauli ed i Ferri, che portarono ad un periodo di ripresa economica e all’abbellimento del territorio con nuove opere d’edilizie. Dal ‘500 al ‘700 il paese si sviluppò e si arricchì di nuove ville con splendi giardini. La Villa Veneziana è una costruzione del tredicesimo secolo, che fa parte del complesso della chiesa. La massa muraria presenta particolari trafori gotici nelle finestre  archiacute. La Villa delle Statue, chiamata così perché ha un vialetto d’ingrasso con numerose statue da un lato e dall’altro, contiene affreschi dello Zigno (sec. XVII). La ex Villa da Zara, un tempo casa della famiglia omonima da cui proviene quel Leonino che con i sui primi voli pionieristici diede il soprannome “Ronchi del Volo” alla frazione di Ronchi. La Villa Argenti é un tipico villino nobile di campagna del sedicesimo secolo. La Villa Carretto é splendido esempio di villa padronale veneta con annessi rustici del quindicesimo secolo. La Villa Pizzo è un tipico insediamento in zona rurale di Villa padronale. La Villa Orsati, che si suppone essere stata dimora dei conti Orsati,è un edificio di notevole interesse storico-ambientale. Nel 1700 i nobili vendono le case ai fattori di Villa della zona i quali le trasformano in aziende agricole. Da questo momento incominciano a decadere e solo ora vengono nuovamente valorizzati con opere di restauro, come è avvenuto negli ultimi tempi alla Villa Veneziana, che ha ritrovato il suo antico splendore e che è diventata canonica.

 Le chiese

 La chiese parrocchiale di Casalserugo è stata costruita in onore di S. Maria purificata, consecutivamente fu restaurata ed ingrandita, fu nuovamente presentata nel 13 novembre 1155. La ex chiese parrocchiale di Ronchi è dedicata a San Martino viene citata in un documento risalente al 1095, è una grande testimonianza architettonica.

 

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