La musica stupenda ripaga dalle tante fatiche
Volano ... le note

La musica è, per i ragazzi della nostra età, un piacere in sé, unoccasione per trovarsi, per socializzare, per discutere più piacevolmente. Ascoltare musica, suonare uno strumento, cantare in coro sono, infatti, attività piacevoli e coinvolgenti che la nostra scuola rende possibile da oltre dieci anni, da quando, cioè nella sezione A è stata avviata la sperimentazione musicale.
La scelta di frequentare tale indirizzo si è rivelata quanto mai indovinata, anche se, a dire il vero, non sono mancati momenti di crisi, incertezze e difficoltà di comprensione. Eh già ! Quando,da bambini, pensavamo ai musicisti, era quasi inevitabile immaginare capigliature arruffate, piglio deciso, accentuata sensibilità, note suonate con naturalezza, quasi distinto ! In realtà, ci siamo presto resi conto che questo è vero solo in parte. Ripensando alle prove, alle ore dedicate allo studio e alle esercitazioni, alle note che non uscivano dagli strumenti se prima non erano studiate, pensate e sentite, ci vengono in mente la fatica e lo scoraggiamento dei primi momenti. Ma, nonostante tutto, non ci siamo persi danimo e a chi si avvicina ad uno strumento vogliamo dire che la musica è stupenda e ripaga dalle fatiche, ma non è solo abilità manuale: se così fosse, non ci sarebbe, oggi, migliore interprete di un computer. Peccato che anche il più sofisticato non sappia sentire la differenza tra una nota gioiosa ed una triste, una grave ed una acuta ! Questo lo si impara poco a poco e, perché no, grazie anche a ripetuti richiami, a qualche rimprovero o a qualche nota
Più di una volta siamo usciti dallaula convinti che non ce lavremmo fatta e guardavamo con occhi increduli i nostri insegnanti che, miracolosamente, riuscivano a far parlare i loro strumenti.Eppure le soddisfazioni non sono mancate fin dalle prime esibizioni in pubblico, soprattutto in occasione dei concerti natalizi in chiesa: sebbene tesi e incapaci di muovere le dita, ci sentivamo incoraggiati dagli applausi dei nostri genitori e dalla presenza stimolante dei nostri insegnanti. Certamente, nel triennio, abbiamo cominciato a muovere i primi passi e di strada ne rimane ancora prima di arrivare a suonare con disinvoltura, ma abbiamo imparato ad apprezzare la musica e i suoni di ciascun strumento, ad assaporare la gioia di esprimerci in un coro: sono esperienze uniche, in grado di trasmettere sensazioni ogni volta nuove ed entusiasmanti.