Bridge: uno sport della mente
Nellambito dellattività di laboratorio del mercoledì pomeriggio, alcuni ragazzi delle classi 2°B, 3°B e 3°C hanno partecipato al progetto Bridge.
Il Bridge è un gioco che fa socializzare le persone, stare in piacevole compagnia e imparare molte cose interessanti.
E uno sport della mente: il giocatore, infatti, deve fare uno sforzo mentale per ricordarsi le carte, che sono già uscite. Al tavolo si sta in silenzio per riflettere bene.
Bisogna essere concentrati e si deve controllare il proprio comportamento. Un buon giocatore deve fare delle ipotesi su dove possa essere una carta fra gli altri quattro.
Prima di giocare si analizzano le carte e si riflette sulle possibilità di gioco, ma poi bisogna essere rapidi nella decisione.
Il bridge è un gioco poco costoso: basta procurarsi un Board e un mazzo di carte.
E un modo per passare piacevolmente e proficuamente il proprio tempo libero.